4. PERDIQUA - RIACCENDI IL MOTORE

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Presentazione
Prima di un viaggio è fondamentale preparare con cura il proprio zaino. Che cosa portare? Lo spazio a disposizione, si sa, è limitato e occorre pertanto scegliere attentamente con cosa vale la pena riempirlo. Ovviamente non tutti i viaggi sono uguali: un’esperienza al mare richiederà un’attrezzatura ed un abbigliamento diversi rispetto a un’escursione in montagna! Il criterio per fare questa scelta è dettato perciò dalla natura del viaggio, ma anche dal luogo, dalla durata, dal clima…
L’avventura che ci stiamo preparando ad affrontare prevede l’attraversamento del deserto (letteralmente riprendendo l’Esodo del popolo di Israele ed in senso figurato come metafora della vita). Il deserto è un luogo arido, desolato, che mette a dura prova le forze fisiche e mentali. Cosa mettere dunque nello zaino? «Uno spazzolino»? «Bibbia col santino»? Di certo il deserto richiede prima di tutto: essenzialità. Di cosa ho davvero bisogno nella mia vita per essere felice? «Forse l’essenziale è che io porti il cuore», prima di tutto.

Mettersi alla sequela di Gesù è sempre un gesto radicale, è una sottomissione volontaria che Cristo chiede ai suoi discepoli e che questi ultimi accettano sempre con qualche difficoltà. Fatichiamo a fidarci senza avere delle certezze. Anche noi, come coloro che nel Vangelo sperimentano l’incontro con Gesù, non riusciamo ad accettare l’idea di abbandonarci ciecamente a un progetto pensato per noi. Avremmo tante domande da fare: quando? Perché? Con chi? Dove? … «Perdiqua», risponde Gesù: «Io sono la via». Dobbiamo seguire l’esempio di Maria che con il suo «Sì» ha scelto liberamente di affidare la propria vita ad un Dio che le prometteva un “di più” che l’uomo, da sé, non riesce a darsi con i suoi progetti.

Questa risposta deve bastarci a farci mettere in cammino, un cammino di conversione in cui la vecchia vita, la condizione di schiavitù vissuta in Egitto, sarà solo un ricordo. Attraverso il deserto seguiremo una via di liberazione.
Una volta partiti, incroceremo altri pellegrini in ricerca come noi, faremo incontri che ci lasceranno arricchiti. Sarà un viaggio che dura tutta una vita nel quale non mancheranno la fatica, il dolore e l’errore. Ma ogniqualvolta ci sentiremo smarriti e “a secco”, sarà il Signore ha donarci il suo perdono e a riaccendere il nostro motore con nuova benzina.
 
Testo
Ho lo zaino aperto
per selezionare
cosa nel deserto
è meglio o no portare:

uno spazzolino
Bibbia col santino
o la mappa del cammino.

«Porta l’essenziale»
dice il mio Signore,
forse l’essenziale
è che io porti il cuore.

Spero tu risponda
almeno a una domanda…
dove si va?

PERDIQUA
Il viaggio è appena cominciato
PERDIQUA
Speriam di non perdere il fiato
PERDIQUA
Gesù alla porta ci ha bussato
PERDIQUA
La vecchia vita è ormai passato

E se ci chiedi la strada per la felicità
senza problemi gridiamo la strada è 
PERDIQUA

Spiegami con cura
sono incuriosito
da quest’avventura
ma non ho capito

se la strada è breve
se c’è il sole o piove
se c’è il mare o tanta neve.

«Non ti preoccupare»
- dice il mio Signore - 
«Io nel programmare,
sai sono il migliore».

Spero tu risponda
almeno a una domanda…
dove si va?

PERDIQUA
Il viaggio è appena cominciato
PERDIQUA
Speriam di non perdere il fiato
PERDIQUA
Gesù alla porta ci ha bussato
PERDIQUA
La vecchia vita è ormai passato

E se ci chiedi la strada per la felicità
senza problemi gridiamo la strada è 
PERDIQUA

Disegni percorsi di vita Signore
incroci le strade donando valore
asciughi il sudore, cancelli il dolore
perdoni l’errore, riaccendi il motore
(x2)

PERDIQUA
Il viaggio è appena cominciato
PERDIQUA
Speriam di non perdere il fiato
PERDIQUA
Gesù alla porta ci ha bussato
PERDIQUA
La vecchia vita è ormai passato

E se ci chiedi la strada per la felicità
senza problemi gridiamo la strada è 
PERDIQUA! 
 
 



 

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